Giuseppe D'Ambrosio
in Piazza del Duomo
con la sua bancarella di Libri Acquaviva,
inverno 2015
martedì 12 gennaio 2016
venerdì 8 gennaio 2016
L'ARANCIA
L'ARANCIA
prima sbucciavo l'arancia
e pensavo che la povertà non era mica tanto male
se si riusciva almeno a riempire di felicità
la caffettiera.
e quando il vicino bussava
e gli offrivi il caffè
quello ti rispondeva con un sorriso,
e poi spariva volando con le sue ali d'oro.
anche ora se son pallido
mi vado a mettere un po' al sole
e sono contento lo stesso di così tanta vita
attorno a me.
GIUSEPPE D'AMBROSIO ANGELILLO
prima sbucciavo l'arancia
e pensavo che la povertà non era mica tanto male
se si riusciva almeno a riempire di felicità
la caffettiera.
e quando il vicino bussava
e gli offrivi il caffè
quello ti rispondeva con un sorriso,
e poi spariva volando con le sue ali d'oro.
anche ora se son pallido
mi vado a mettere un po' al sole
e sono contento lo stesso di così tanta vita
attorno a me.
GIUSEPPE D'AMBROSIO ANGELILLO
AVREI DOVUTO
avrei dovuto mettermi
4 maglioni addosso
e 50 scarpe a un piede
per sopportare il freddo
di tutto questo sparlare a vanvera,
per arrivare in tempo
all'inizio della mia storia,
ma il film era così veloce
che non ho mai fatto in tempo
a guardare dritto negli occhi
l'attrice principale.
GIUSEPPE D'AMBROSIO ANGELILLO
Iscriviti a:
Post (Atom)





