Forse ci ha dimenticato un amore
sul ciglio della strada senza mai città
dei poeti
che sempre se ne corre
a un cielo
o a un inferno.
Ma i Poeti hanno sempre sete
delle loro stesse lacrime
e così ce la fanno a sempre sopravvivere
fino al mattino del nuovo stupore
che li porterà ancora a volare tra le stelle
appena andate,
a cantare per l'intero universo,
ad abbracciarsi anche solo
al piccolo fiocco di neve
del loro stesso cuore,
sempre senza mai aver bisogno
di nessuna lurida città.
G. D'AMBROSIO A.
giovedì 9 agosto 2012
ULIVI SUL MARE
Ulivi sul mare,
fanno la guardia alle rotte delle rondini
che vanno in silenzio
ai loro nidi
di libero amore.
Il mattino si conserva intatto
nel mare,
e protegge i sogni
quasi fossero per davvero eterni.
G. D'AMBROSIO ANGELILLO
fanno la guardia alle rotte delle rondini
che vanno in silenzio
ai loro nidi
di libero amore.
Il mattino si conserva intatto
nel mare,
e protegge i sogni
quasi fossero per davvero eterni.
G. D'AMBROSIO ANGELILLO
CELINE
L'occhio del sole
è sempre su una sedia di lacrime,
le storie vanno tutte nel fiume
e nel vento.
Carbone acceso
o cenere che sia
è sempre una stella
che fa luce
con i suoi amori infiniti.
G. D'AMBROSIO A.
è sempre su una sedia di lacrime,
le storie vanno tutte nel fiume
e nel vento.
Carbone acceso
o cenere che sia
è sempre una stella
che fa luce
con i suoi amori infiniti.
G. D'AMBROSIO A.
INSONNIA DEL CASO
Il caso non dorme mai,
prende una stella, un buco nero
e fà vorticare ancora
l'universo su stesso.
Prende un mondo,
un esercito di matti
e fà venir fuori
quel grande miracolo incredibile
che chiamano vita.
I fiori non si annoiano mai
in questa giostra forsennata,
gli innamorati nemmeno.
Le città allora si pettinano
i loro preziosi anni d'oro
e bevono eternità.
Il tempo e lo spazio
non esistono mica,
è tutta un'illusione
di chi non sa cos'è il cuore dell'aria.
G. D'AMBROSIO A.
prende una stella, un buco nero
e fà vorticare ancora
l'universo su stesso.
Prende un mondo,
un esercito di matti
e fà venir fuori
quel grande miracolo incredibile
che chiamano vita.
I fiori non si annoiano mai
in questa giostra forsennata,
gli innamorati nemmeno.
Le città allora si pettinano
i loro preziosi anni d'oro
e bevono eternità.
Il tempo e lo spazio
non esistono mica,
è tutta un'illusione
di chi non sa cos'è il cuore dell'aria.
G. D'AMBROSIO A.
mercoledì 8 agosto 2012
Renato Fucini ALL'ARIA APERTA racconti ACQUAVIVA
Scene e macchiette di contadini toscani
nella loro meravigliosa e terribile campagna.
www.libriacquaviva.org
www.books.google.com
nella loro meravigliosa e terribile campagna.
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venerdì 3 agosto 2012
IL SOLDATO DOSTOEVSKIJ
| Dostoevskij by Soldato Rock |
Lui ha visto di lungo e di largo tutta la questione una volta come penso tutta quanta la Pietroburgo che pure corrisponde a spanna a tutto quanto questo vasto mondo. Non ha visto nulla di importante che non possiamo vedere anche noi ma lui l'ha sottilineato con la sua penna e tutto non è stato più come prima. Forse perchè gli uomini non sanno vedere le stesse cose quanto più è vicino possibile e allo stesso tempo quanto più è lontano possibile come sapeva fare solo lui con quei suoi occhi di folle e di genio allo stesso tempo, e pure contemporaneamente come di un uomo molto buono.
Dimenticando che anche il mondo a volte può essere solo un punto, e tutto essere alla nostra portata. Gli spari di un'anima a volte possono essere anche più veloci di un raggio di luce.
Gli uomini sono troppo abituati a sbagliare per ricordarsi che anche il loro vivere assomiglia tantissimo al vorticare del mondo tra le stelle e le galassie.
Eppure l'uomo è forte come è forte la terra. Qualcosa si rompe sempre ma pure si continua a fare tutto quello che occorre, ma mai abbastanza. C'è il ferro, c'è la pietra, c'è la carta e c'è pure molto che assomiglia tantissimo al niente. Noi siamo tutto questo e altro ancora, e siamo pure qualcosa che assomiglia tantissimo a un misero nulla.
Tutto questo noi lo sappiamo e gli ostacoli allora dovrebbero essere risaputi, eppure non è così.
Lui ci spara ancora con la rivoltella arrugginita della sua anima dritto in faccia, e ci fa rimanere ancora come dei perfetti idioti, o peggio che ci vada come dei demoni che più balordi è praticamente impossibile incontrarne.
GIUSEPPE D'AMBROSIO ANGELILLO
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passaparola, amico,
passaparola
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