regala Libri Acquaviva

regala Libri Acquaviva
CHARLES BUKOWSKI, Tubinga, MARC CHAGALL, Milano, ALDA MERINI, Grecia, Utopia, ROMANZI, Acquaviva delle Fonti, RACCONTI CONTADINI, America, POESIE, ERNST BLOCH, Sogni, Gatti Pazzi, Spinoza, FEDOR DOSTOEVSKIJ, ITALIA, New York, FEDERICO FELLINI, Poesie di Natale

venerdì 10 maggio 2013

LA BANDIERA AMMAINATA DEL NOI

andiamo a ricordarci l'alba del mondo
con i nostri occhi pieni di lacrime
e i nostri sogni imbarcati 
sulle corazzate,
le parole tutte salve sulle scialuppe
del naufragio...
rabbia? e per che cosa?
infuria sempre il fuoco dell'universo
e pure il nostro io s'incendia per nulla
sulla strada dei balocchi.
il tram pure è ubriaco
e sbuffa come un figlio illegittimo
del dio Vulcano...
l'angelo ha perso il suo cappello
e ci dice che la nostra anima
arranca faticosamente
sulle ubriacature senza senso
delle nostre dimenticanze.
pure del paradiso ci siamo dimenticati,
lassù.
G. D'AMBROSIO ANGELILLO
on www.books.google.com

mercoledì 8 maggio 2013

POESIA!

Poesia!
Lascia che ti abbracci 
con la tua veste tutta sporca di grasso
di pancetta
e di macchie di vino scadente!
Ho labbra abbastanza pulite,
anche se pure molto screpolate
dal sole, dalla pioggia
e anche dall'abbandono
che molti a piene mani 
mi buttano addosso.
Hai la parrucca bruciata
ma non mi interessa poi molto,
hai occhi di ferro rovente
e il culo poi raccattato sicuramente
dalla fogna di città.
E chi se ne frega!
Ci facciamo molta compagnia io e te,
e poi sicuro che ci vogliamo bene!
Mica come questi asini alle macine
che sempre si arrabbiano senza senso
per tutti i fuochi spenti dai pompieri.
Ho fumo in cucina
e di certo si sta bruciando il pollo
che io stesso sono,
ma non ci ho mica tanta fame
e allora è lo stesso
tutto quello che può succedere!
Amore mio!
Stai per andare all'ospizio?
Ti seguirò anche lì
per continuare a fare l'amore con te!
Il millennio è arrivato
e non è successo nulla di nuovo.
Io  ho perso 4 madri
e ho buttato la mia mano del peccato
ai cani ingordi.
Ora sono più libero
di correre per la campagna bella
del mio paese.
Spero di trovarti anche là
tra le elezioni dei morti
a sindaco del comune.
Chi se ne frega!
Io sono sulle colline,
per le strade sporche di fango
di questa incerta primavera
che penso ai tuoi canti
e a tutti i sorrisi che mi hai regalato,
sebbene fossi il caprone più matto
di tutto quanto il liceo!
GIUSEPPE D'AMBROSIO ANGELILLO
on www.books.google.com 

POESIA AUTORITRATTO

d'improvviso capitai al bar
seguendo a caso
la mia mappa impiastricciata
di poesie di città.
mi servirono un bicchierino
d'inchiostro,
un piatto di marmellata di carta,
in tasca avevo già per conto mio
tutt'intero un oceano di idee.
feci uscire il merluzzo pazzo
della mia anima
e mi appellai pure
alla buatta scassata 
della mia voce.
cosa ne sia uscito fuori non so,
sono ancora in attesa
di ricevere il bollettino
delle notizie della notte
ancora appesa
alla grondaia spezzata
del mio palazzo 
di violinisti verdi.
GIUSEPPE D'AMBROSIO ANGELILLO
on www.books.google.com

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo T'HO INCONTRATA TRA LE NUVOLE NELL'AZZURRO DI UN SOGNO STRANO poesie ACQUAVIVA (1987)

mia vecchia raccolta di poesie del 1987
libro rilegato a mano
on www.books.google.com

domenica 5 maggio 2013

I MANGIAGELATO

quando una città si distrugge da sè sola
la sua acropoli
che dirne oltre?
bisogna scapparsene in periferia
prima che arrivi fin là
il mostro massacratore.
si passeggia felici ora in centro
facendo la coda ai negozi di gelato.
l'anima è disperata e matta
ma lo stomaco gode come un pascià
raccontando a tutti le sue golosità.
GD ANGELILLO

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo BETTY PAGE romanzo ACQUAVIVA





venerdì 3 maggio 2013