GRECIA
Grecia, che vai per il mondo
narrando la tua eterna bellezza,
il tuo inimitabile amore per la vita,
la tua unica passione per la libertà,
ragazza spaventata
dagli ultimi assurdi ricordi di dominio.
gli uomini hanno uno sporco padiglione
dove vanno a nascondere i loro abominii
e le loro certe corruzioni,
poi si ubriacano e sono allegri con i forti,
spietati con i deboli.
ma tra l'amore e l'erba morta
la falsità non ha mai dubbi su chi scegliere,
ha sempre gli occhi di brace
dell'antico Minotauro,
vuole divorare i tuoi figli
e cavarsela come sempre con la inestricabile scusa
del momento.
il destino dell'uomo libero
è di essere eternamente combattuto, Grecia,
non puoi sfuggire dalla lotta
con tutti i cani neri del cortile del fatuo imperatore.
GIUSEPPE D'AMBROSIO ANGELILLO
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